Storia della Parrocchia

I Padri Sacramentini sono giunti a Trieste alla fine di ottobre del 1971

La prima comunità, composta da tre Padri, si è stabilita presso la chiesa di Nostra Signora di Sion

Il 1° novembre 1972 la comunità dei Padri Sacramentini si trasferisce in Via dei Modiano 3, nella sede chiamata "Villa Rinascita", dando inizio al loro servizio pastorale nel rione Campanelle

Villa Rinascita

Villa Rinascita - la prima Chiesa

Il 12 febbraio 1978 la comunità di S. Marco Evangelista, per decreto del Vescovo Mons. Lorenzo Bellomi, iniziava il cammino come parrocchia autonoma

Padre Giuseppe Gatti è nominato primo parroco

Nei venticinque anni di vita la comunità ha costruito il nuovo complesso parrocchiale, ma soprattutto ha cercato di formarsi e camminare secondo il Vangelo di Cristo, avendo come centro l'Eucaristia, celebrata nell'assemblea, pregata nell'adorazione e vissuta nella carità

La comunità Sacramentina, a cui è stata affidata la parrocchia, vuole continuare ad essere compagna della gente del rione in questo cammino

Nella foto il Vescovo, P. Giuseppe Gatti, e la comunità sacramentina con il plastico del nuovo complesso parrocchiale

Il Vescovo, Padre Giuseppe Gatti, e la comunità sacramentina con il plastico del nuovo complesso parrocchiale

Primo piano del plastico del nuovo complesso parrocchiale

Primo piano del plastico del nuovo complesso parrocchiale

Il 25 aprile 1981 è una giornata storica per la parrocchia.

Alle ore 17.00 la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo complesso parrocchiale

Piove a dirotto, ma la gente presente è numerosa

Viene da pensare: "Chiesa bagnata… chiesa fortunata!"

Processione

Processione

Lettura

Lettura

Firma

Firma

Posa

Posa

Dal 1982 la festa di S. Marco, patrono della parrocchia, è completata da una sagra, con pesca di beneficenza, lotteria, tombola e griglia

E' un momento di fraternità del rione, che si è mantenuto negli anni, con generosa collaborazione di tante persone

Nel 1983 ha luogo la prima visita pastorale del Vescovo Diocesano

La domenica 23 ottobre si celebra nella nuova chiesa, come apertura della visita stessa

L'ambiente è ancora lontano dall'essere terminato

Celebrazione nella nuova Chiesa

Celebrazione nella nuova Chiesa

il primo parroco Padre Giuseppe Gatti durante la prima comunione del 28 maggio 1985

Padre Giuseppe Gatti

L'Oratorio, benedetto dal Vicario Generale Mons. Piergiorgio Ragazzoni, la domenica 15 novembre 1987, è il punto di catechesi e di aggregazione della comunità

Una rappresentazione dei bambini

Il soggiorno estivo in montagna è una delle tradizioni della parrocchia:

ragazzi, giovani, famiglie, anziani hanno partecipato nei vari anni a questa iniziativa

Padre Cirillo celebra l'Eucaristia tra i monti

Il 25 aprile 1992 viene consacrata la nuova chiesa, a pochi mesi dalla morte di Padre Giuseppe Gatti

L'interno della chiesa ha forma avvolgente: è pensato come un'architettura che simboleggia l'animo comunitario

La nuova Chiesa completata

Il 4 dicembre 1993, con l'inaugurazione della casa religiosa, viene completata la struttura del complesso parrocchiale S. Marco

A fare gli onori, il secondo parroco di San Marco: Padre Valentino Grigis

Inaugurazione casa religiosa

Il 24 febbraio 1997, a due anni dalla morte di Padre Valentino, il Vescovo Mons. Eugenio Ravignani benedice la nuova cappella feriale, ricavata nella sacrestia e dedicata a San Marco

Cappella feriale

Particolare dell'altare

Il tabemacolo, benedetto dal Vescovo Mons E. Ravignani il 24 febbraio 1997, è una fusione in bronzo, opera del prof. Vincenzo Navarra

Sviluppa il tema della presenza di Dio nel segno della nube che si posa su una tenda (il ricordo è all'esperienza dell'Esodo)

La tenda indica la nostra realtà, il nostro essere sulla terra; la nube è il segno della presenza di Dio che scende a incontrare l'uomo (per questo all'intemo della nube è stato ricavato lo spazio per la custodia dell'Eucaristia)

Il tabernacolo

Vescovo Mons E. Ravignani

Ricordiamo i Padri Sacramentini che si sono avvicendati nel tempo a Trieste:

P. Agostino Longari, cremasco, è stato il primo responsabile della Comunità Sacramentina a Sion. Si è fermato per un unico anno.

P. Dante Cominetti, varesotto, fece parte del gruppo che ha iniziato la presenza dei Padri Sacramentini a Trieste nel novembre 1971. Spirito inquieto e sempre in attività, non era capace di fermarsi a lungo in una comunità’ per cui di fatto la parrocchia la conosciuto per poco, anche se in seguito è ritornato per un altro breve periodo. Ora è in cielo a sorridere a Dio.

P. Luigi Miani, friulano, è stato il primo responsabile della Comunità di Via dei Modiano e per tre anni ha impostato il lavoro della nuova realtà pastorale. E' morto a Viterbo nel 1989 e la sua salma riposa nel cimitero di Trieste.

P. Vito Tagliaferri, comasco, fu superiore della comunità religiosa dal 1976-78. Trasferito a Roma, ha continuato a prestare la sua opera per le pratiche del riconoscimento civile della nostra parrocchia. E' deceduto nel 1988.

P. Giovanni Damiola, bresciano, a Trieste per nove anni, dal 1972 al 1981. Impegnato nell'insegnamento della religione, fu superiore della comunità religiosa per tre anni.

P. Mansueto Zanchi, bergamasco, a Trieste dal 1972 al 1977, quando fu trasferito a Roma come parroco ai Martiri Canadesi. Prestò il suo servizio soprattutto in aiuto della parrocchia di S. Gerolamo.

P. Giovanni Giassi, bergamasco, era presente a Trieste proprio nell'anno della costituzione della parrocchia 1977/78, come incaricato della catechesi. Dopo essere stato parroco a Roma, nella parrocchia dei Martiri Canadesi.

P. Cirillo Gheza, bresciano, è ricordato da tutti come animatore in parrocchia dal 1979 al 1985. Fu anche superiore della comunità religiosa per quattro anni. E' stato parroco a Prato.

P. Carlo Schiavon, trevigiano, fu a Trieste dal 1978 al 1986. Si dedicò alla scuola e ai giovani.

P. Benedetto Crotti, bergamasco, a Trieste nell'anno 1985/86. Impegnato nella scuola e nel servizio in parrocchia.

P. Angelo Alberti, milanese, inserito nella comunità di Trieste dal 1986 al 1988, svolse il suo ministero principalmente come amministratore parrocchiale a S. Maria Maddalena.

P. Mauro Pellegrini, bergamasco, lavorò nella pastorale giovanile a S. Marco dal 1988 al 1992.

P. Giuseppe Gatti, bergamasco, venne a Trieste alla fine del 1972 ed è morto il 31 dicembre 1991. Svolse prima il suo ministero come viceparroco a SS. Andrea e Rita, e dal 1977 come amministratore parrocchiale e successivamente come parroco di S. Marco Evangelista. Per tanti anni si è prodigato sia nella costruzione del complesso parrocchiale, sia nell'animazione e nell'organizzazione della parrocchia. Riposa nel cimitero di Pognano (Bergamo)

P. Valentino Grigis, bergamasco, ha lasciato un grande ricordo della sua azione pastorale, prima come viceparroco e animatore dell'Oratorio, e poi, alla morte di P. Gatti, come secondo parroco di S. Marco. E' morto a Selvino il 24 febbraio 1995 e riposa in quel cimitero.

P. Carlo Vassalli, bergamasco, fu superiore della comunità religiosa dal 1993 al 1996.

P. Giuseppe Pulecchi, bergamasco, è stato a Trieste dal 1992 al 2001. Il ricordo della sua presenza generosa e cordiale in Oratorio e parrocchia è ancora molto viva.

P. Fiorenzo Bugada, bergamasco, è arrivato a Trieste nel 2001e vi è rimasto due anni. Oltre alla presenza in parrocchia, ha prestato il suo servizio come cappellano all'Ospedale Burlo Garofolo.

P. Renzo De Piccoli, trevigiano, dopo aver prestato il suo servizio per vent’anni a Ponteranica (Bergamo) nel Seminario e nel Centro Eucaristico e per cinque anni a Prato e a Malmantile (Firenze), è subentrato come parroco a P. Valentino Grigis nel maggio del 1995. E’ stato superiore della comunità dal 1996 al 2003. E' rimasto a Trieste fino al 2007.

P. Augusto Lotti, cremasco, è stato a Trieste dal 2003 al 2007. E’ stato cappellano all’Ospedale Burlo Garofolo ed ha svolto l’ufficio di economo della comunità religiosa. Aveva prestato il suo servizio pastorale, precedentemente, nelle comunità di Modugno (Bari), Milano, Tarquinia, Roma S. Claudio.

P. Giuseppe Bortolato, è stato il quarto parroco dal settembre 2007. Della provincia di Venezia, di origine contadina, ha alle spalle tanti servizi come Direttore dell’Emmanuele, per sette anni, Superiore a più riprese, e soprattutto l’esperienza pastorale a Pesaro come vice parroco prima e parroco poi.

P. Emanuele Polci, il primo marchigiano a Trieste. Il suo compito primario è stato quello di cappellano al Burlo.

P. Gino Masiero, è stato Superiore e parroco della comunità italiana nella parrocchia di Cattinara – S. Trinità

P. Ernesto Sartorio, è stato il quinto ed ultimo Parroco Sacramentino di S. Marco

P. Rafko Ropret, è stato Parroco della comunità slovena nella parrocchia di Cattinara – S. Trinità

P. Francesco Maistrello, era il Nonno della comunità, è morto il 31 dicembre 2017 ospitato nella casa di riposo dei p. Sacramentini

P. Gianni Furlanetto, è stato Cappellano all’ospedale pediatrico Burlo Garofolo

La comunità Sacramentina alla fine del 2016 ha cessato la sua attività in questa parrocchia